Archive for the Recensioni Category

HighlyDetailed e Simone Forte RISES per Batman75!

Posted in 75° Anniversario, Animated, Batman, Batman Arkham, Batman Begins, Batman Forever, Batman Returns, Batman Universe, Batman V Superman: Dawn of Justice, Batman vs. Superman, Batman&Robin, Cast, cittadini per batman, Fan Art, fumetti, Humor, il cavaliere oscuro, Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno, Justice League, LEGO Batman, merchandising, Movies, prequel, Recensioni, sequel, Serie tv, the dark knight, The Dark Knight Rises, Video, Video games with tags , , , , , , on 28 luglio 2014 by RedRobin

Due dei nostri più accaniti bat-follower affiliati a CITTADINI PER BATMAN i due youtuber HighlyDetailed e SimoneForteRISES hanno pubblicato un video ciascuno per il 75° Anniversario di Batman:

Il primo una splendida recensione su una Batmobile targata Hot Weels, il secondo un video-tributo in HD che riassume tutti punti di riferimento della storia del Cavaliere Oscuro.

Potete vedere i loro video direttamente qui sotto!

Potete seguire comodamente tutti i loro video grazie alle due pagine Facebook: Highlydetailed e Simone Forte RISES!

Annunci

Inizia “CITTADINI PER ARKHAM”: ecco la recensione di William!

Posted in Batman Universe, cittadini per batman, Fan Art, Iniziative, Recensioni with tags , , , , , , , , , , , , on 6 novembre 2013 by RedRobin

Uno dei primi a commentare il nostro articolo sulla nuova iniziativa “CITTADINI PER ARKHAM” è stato il nostro fedelissimo utente William che, ispirandosi alla struttura della mia recensione sul gioco, ci ha inviato i suoi entusiasti pareri. Per questo oggi iniziamo ufficialmente la nostra nuova iniziativa pubblicando la sua recensione su “Batman: Arkham Origins“!

Ecco la recensione di William:

A distanza di due anni dall’eccellente ( nonché epico ) Batman Arkham City, sviluppato dalla Rocksteady, l’uomo pipistrello torna sulle nostre console con Batman Arkham Origins, sviluppato da Warner Bros Montreal e Splash Damage ( quest’ultimo per la nuovissima modalità multiplayer online ). Sviluppato per essere un prequel dei primi due capitoli ( Arkham Asylum e Arkham City ), Arkham Origins si presenta come uno dei pochi prequel ben riusciti degli ultimi anni per quanto riguarda i videogame, anche grazie alla grande versatilità che l’uomo pipistrello ha da sempre avuto e che nel corso degli anni ha offerto a diversi sceneggiatori, sfornando spesso prodotti di ottima qualità. Se siete dei fan di Miller e Moore, a un vero Bat-fan non potrà sfuggire l’occasione di acquistare uno dei capitoli meglio riusciti della saga, oltre che uno dei migliori videogame degli ultimi anni.

TRAMA

La trama si sviluppa durante l’ascesa a Cavaliere Oscuro e Vigilante di Gotham di Batman. Maschera Nera, il più potente boss della malavita di Gotham City, ha messo una taglia sulla testa di Batman, ingaggiando otto assassini ( Killer Croc, Deathstroke, Deadshot, Lady Shiva, Copperhead ( quest’ultima donna,e non uomo come si era visto nei fumetti ), Electrocutioner, Bane e Firefly. Batman si troverà quindi ad affrontare una grande minaccia, che diventerà sempre più pericolosa andando avanti. Inoltre nel gioco Batman farà il suo primo incontro con quello che diventerà il suo nemico storico e nemesi… il Joker. Riuscirà questo grezzo e impulsivo Bruce Wayne a sventare questa minaccia ? Oltre al Joker, Batman farà conoscenza di tutti i suoi nemici più storici, quali Bane, l’Enigmista e tanti altri.

GAMEPLAY E GRAFICA

SINGLE PLAYER

Da un punto di vista grafico e di gameplay, il gioco rimane praticamente invariato. Le meccaniche quindi si presentano come quelle dei due precedenti capitoli, quindi un tasto per colpire e uno per contrattaccare ( FreeFlow Combat ), potendo cosi creare combattimenti unici e divertenti, caratterizzati dalla possibilità di usare i diversi gadget di Batman, oltre che la sua incredibile agilità e forza. L’unica modifica sostanziale sta nella modalità detective che, a differenza degli altri due capitoli, permette di analizzare più approfonditamente le scene del crimine, e questa è una cosa molto apprezzabile.
La grafica rimane praticamente la stessa, con il motore grafico Unreal Engine 3 ( anche un pò datato, ma che comunque caratterizza in modo ottimo il gioco ).
Durante l’avanzamento della storia, si sbloccheranno i potenziamenti, acquistabili tramite la schermata della Wayne Tech. Inoltre, saranno presenti come in Arkham CIty diverse missioni secondarie e ovviamente i collezionabili dell’enigmista, stavolta sotto forma di pacchetti dati, e non più sotto forma di troferi e enigmi.
Data la grandezza della mappa ( il doppio di quella di Arkham City ) sarà possibile viaggiare, anche se non direttamente, attraverso il personale veivolo di Batman, il Batwing.

MULTIPLAYER

La modalità multiplayer offre ai giocatori un match conquista 3 vs 3 vs 2. Le squadre composte da tre giocatori sono quella di Bane e quella di Joker. A contrastare le due squadre ci saranno Batman e Robin, che dovranno, a forza di K.O ed eliminazione dei giocatori, aumentare una barra dell’intimidazione. Quando la barra dell’intimidazione è piena la partita verrà vinta da loro. Se Batman e Robin verrano eliminati durante il match, la barra intimidazione si abbasserà. Il compito delle altre squadre è semplice: eliminare la squadra avversaria e conquistare zone della mappa di gioco. Inoltre man mano che si avanza di livello sarà possibile potenziare e modificare i propri personaggi. Il problema principale del Multiplayer sta nello squilibrio tra scagnozzi normali e boss: infatti, a un certo punto della partita, sarà possibile usare o Joker o Bane. Quest’ultimo soprattutto è praticamente imbattibile e quindi fa calare il livello della partita.
Questa modalità Multiplayer è molto buona e divertente, e serve ovviamente a spezzare la campagna Single Player.

COMPARTO SONORO

Il comparto sonoro è di altissimo livello, con colonne sonore ottime e che reggono un ottima sceneggiatura. Il doppiaggio italiano dei personaggi si presenta come quello dei primi due capitoli, quindi con le famose voci delle diverse serie animate di Batman, con Marco Balzarotti a impersonare Batman e Riccardo Peroni nei panni del Joker.

COMMENTO FINALE

Batman Arkham Origins è un ottimo prequel, che offre un ottima giocabilità e che diverte il giocatore. Forse è mancata un pò di fantasia a quelli della Warner Bros Montreal, che con un pò di fiducia in più soprattutto avrebbero potuto fare un gioco ancora migliore, magari evitando i diversi bug che hanno disturbato quasi tutti i giocatori.

VOTO FINALE:  9

Grazie dei pareri, Willy! Continua a seguirci! 😉

CPA1

Vuoi partecipare anche tu alla nuova iniziativa “CITTADINI PER ARKHAM“?

Ecco come fare:

  • Avete un canale YouTube? Registrate la vostra recensione sul gioco, caricatela su YouTube, inviateci il link nei commenti sotto a questo post, e noi la posteremo sulla pagina Facebook e sul nostro Blog!
  • Avete un sito o una pagina Facebook? Scrivete la recensione sul gioco, inviateci il link nei commenti sotto a questo post e noi la posteremo sulla nostra pagina Facebook e sul Blog!
  • Non avete né un canale di YouTube né una pagina internet o un blogNo problem! Potete condividere la vostra recensione (o le vostre opinioni sul gioco) scrivendo direttamente nei commenti qui sotto!

Se vorrete citarci nel vostro video o nella vostra recensione scritta saremmo più che appagati!

La nuova iniziativa CPB: “CITTADINI PER ARKHAM”!

Posted in Batman Universe, cittadini per batman, Iniziative, Recensioni with tags , , , , , , , , , , , , , , , , on 4 novembre 2013 by RedRobin

La VOSTRA recensione di “Batman: Arkham Origins” su CPB!

CITTADINI PER BATMAN vi invita a partecipare alla nuova iniziativa “CITTADINI PER ARKHAM“!

CPA1

In cosa consiste? Semplice! Se avete scritto o registrato una recensione del nuovo videogame sul Cavaliere Oscuro “Batman: Arkham Origins“, potete inviarcela e noi la posteremo sulla nostra Pagina Facebook e sul nostro Blog! Ecco come fare:

  • Avete un canale YouTube? Registrate la vostra recensione sul gioco, caricatela su YouTube, inviateci il link nei commenti sotto a questo post, e noi la posteremo sulla pagina Facebook e sul nostro Blog!
  • Avete un sito o una pagina Facebook? Scrivete la recensione sul gioco, inviateci il link nei commenti sotto a questo post e noi la posteremo sulla nostra pagina Facebook e sul Blog!
  • Non avete né un canale di YouTube né una pagina internet o un blog? No problem! Potete condividere la vostra recensione (o le vostre opinioni sul gioco) scrivendo direttamente nei commenti qui sotto!

Se vorrete citarci nel vostro video o nella vostra recensione scritta saremmo più che appagati!

Che ne dite? Vedrete la vostra recensione sulla nostra pagina e sul nostro Blog! Perché in fondo, CITTADINI PER BATMAN è una grande, unica (Bat-) Famiglia!

COMMENTATE! 😉

Recensione: “Batman – Il Lungo Halloween”

Posted in Batman Universe, comics, fumetti, il cavaliere oscuro, Recensioni, the dark knight with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 17 ottobre 2012 by Redson85

NOTA: le recensioni sono prive di spoiler. Possono essere lette anche (e sopratutto) da chi non ha letto il fumetto.

Quasi dieci anni dopo la pubblicazione di Batman: Anno Uno, tra il 1996 e il 1997, Jeph Loeb regala ai lettori una delle storie più noir che il Cavaliere Oscuro abbia mai interpretato: Batman – Il Lungo Halloween. Le vicende narrate, si collocano temporalmente subito dopo gli eventi di Batman: Anno Uno. Non può sfuggire all’occhio dell’attento lettore, la cicatrice sul volto di Carmine Falcone procuratagli da Catwoman in Anno Uno.

Loeb scrive senza riserve. Concetti importanti dell’Universo di Batman, come l’idea che sia la sua stessa presenza a Gotham ad attirare pittoreschi criminali in città, concetti sui quali si potrebbe costruire un’intera trama, sono incastonati come gioielli in una storia che già di suo è fantastica, ma che rompe gli argini divenendo quasi una biografia del Cavaliere Oscuro, una sorta di piccola enciclopedia. Loeb non si risparmia. Sceglie di inserire praticamente tutti i principali nemici di Batman e anche qualche volto meno noto trova spazio. Essi sono estremizzati e compaiono come folletti colorati in un mondo perlopiù grigio e nero. Parlano quasi solo per mezzo di giochi di parole e filastrocche. Il contrasto con l’ambientazione realistica e noir, magistralmente creata dai disegni ricchi di ombre di Tim Sale, è forte, ma sulle pagine dei fumetti funziona perfettamente. Loeb si permette anche il lusso di inventare un nuovo villain: Holiday (Festa), personaggio attorno al quale ruota l’intera storia. Un evidente tentativo di sfruttare l’indubbio potenziale del cattivo chiamato Calendar Man, che compare anch’esso nel fumetto, nelle vesti completamente rivisitate di una sorta di Hannibal Lecter al quale Batman chiede aiuto per capire come Holiday agirà. Entrambi, infatti, sono caratterizzati dalla peculiarità di uccidere nei giorni di festa.

Il fumetto tratta le origini di uno dei cattivi più affascinanti di Gotham City: Harvey Due-Facce. Harvey viene sfigurato solo nel capitolo 11 (di 13), eppure, Il Lungo Halloween può essere considerato senza dubbio un Due Facce: Anno Uno. Questo è possibile perché Due-Facce è solo metà parte dell’entità Harvey/Due-Facce, e Harvey, l’altra metà, merita ovviamente più spazio in una storia di origini. Le vicende si svolgono nell’arco temporale di un anno, da Halloween ad Halloween. Magistrale la copertina dell’ultimo capitolo, con la zucca di Halloween marcita solo dal lato sinistro (destro per chi guarda la pagina). Nonostante la lunghezza di quasi 400 pagine, la lettura è scorrevole, assolutamente travolgente. La trama è molto intrecciata, ma ben scandita, quindi mai noiosa, e condita di colpi di scena finali degni del miglior romanzo giallo alla Agatha Christie. Una seconda lettura è consigliabile, per carpirne bene tutti gli aspetti più minuziosi.

Il fumetto ha costituito grande fonte d’ispirazione per la stesura del film The Dark Knight, di Christopher Nolan, che ne rivisita tra l’altro molte sequenze e spunti: la frase «Io credo in Harvey Dent», l’ossessione di Dent per la mafia e la scena del trasferimento del prigioniero (Dent nel film). Durante la campagna virale legata alla promozione della pellicola, come countdown venne utilizzata un’animazione della zucca del Lungo Halloween che progressivamente, col passare del tempo, marciva solo da un lato.

In Italia, i tredici episodi furono pubblicati nel 1998 dalla Play Press con il titolo La lunga notte di Halloween, all’interno del quindicinale Batman (n. 63-74). In fase di montaggio, vennero poi apportate delle modifiche editoriali: Festa della Mamma venne accorpato con Festa del Papà e Il compleanno del Romano venne prestato all’unisono con Festa del lavoro. La saga è stata in seguito chiamata Il lungo Halloween dalla casa editrice Planeta DeAgostini nel volume cartonato uscito nell’aprile 2008. Il volume è stato infine riproposto l’anno dopo, in brossura, nella collana Batman: La Leggenda, al numero 63.

Sicuramente una pietra miliare nella storia dei fumetti di Batman e non solo.

Redson85

Recensione: “Batman: Anno Uno”

Posted in Batman Universe, comics, fumetti, Recensioni with tags , , , , , , , , , , , on 11 ottobre 2012 by Redson85

Inauguro oggi, con Batman: Anno Uno, una serie di recensioni sui classici del fumetto di Batman. Spero vi piacciano!

Batman: Anno Uno, come il titolo stesso suggerisce, si propone di raccontare gli inizi dell’attività di Batman come vigilante, approfondendo le origini e gli eventi che lo hanno portato ad essere quello che tutti conosciamo e amiamo: il Cavaliere Oscuro. Ma Year One non è solo la storia di Bruce Wayne che diventa Batman. Già dalla prima tavola, le vite di due uomini scorrono parallele, ma solo per breve tempo, perché sono inevitabilmente destinate ad incontrarsi. James Gordon viene trasferito a Gotham come “punizione” per aver denunciato un poliziotto corrotto. Un gesto troppo valoroso per questo mondo. E’ una persona onesta e quelli come lui, specialmente i poliziotti, non hanno vita facile a Gotham, città corrotta fino all’osso. In realtà ci sarebbe anche un terzo personaggio le cui origini vengono trattate, anche se solo di striscio, ma ve lo lascio come sorpresa.

I personaggi dei fumetti di Frank Miller non smettono quasi mai di pensare “ad alta voce”. Le loro paure, le loro insicurezze sono il loro punto di forza nei confronti del lettore, che si innamora letteralmente della loro personalità. I disegni di David Mazzucchelli (colorati da Richmond Lewis) sono semplici, ma estremamente efficaci. Soprattutto Batman. Il Cavaliere Oscuro non è il solito eroe muscolo, possente e impettito, dà proprio l’idea di essere un principiante. Le vicende che si verificano durante le circa 90 pagine di fumetto sono sorprendentemente poche, a scandire la storia non sono tanto gli eventi, ma la continua introspezione dei protagonisti. Un fatto assolutamente innovativo per un fumetto del 1987.

Batman: Anno Uno dovrebbe essere il punto di partenza di ogni nuovo lettore di fumetti di Batman, mentre costituisce un fantastico salto all’indietro nelle origini dell’uomo pipistrello per chi li legge regolarmente, anche da tanto tempo.

Nel 2012 ne è stato tratto un film animato targato Warner Premiere, ma vi consiglio vivamente di non fare l’errore di guardare il film pensando di poter sostituire il fumetto. Il film è godibile, ma non rende giustizia al capolavoro fumettistico.

A proposito di film. Anno Uno ha costituito grande fonte d’ispirazione per la realizzazione del primo film della trilogia di Nolan: Batman Begins. E’ da queste pagine che Nolan e Goyer traggono l’idea che Bruce decide di adottare la figura del pipistrello perché ne è spaventato, è così che capisce di poter utilizzare quel simbolo per instillare la paura nei suoi nemici. Inoltre è da Anno Uno che nasce la scena a mio avviso più epica dell’intera trilogia di Nolan, quella in cui Batman si lancia tra uno stormo di pipistrelli, magistralmente accompagnato da una poderosa colonna sonora.

Batman: Anno Uno è stato pubblicato in Italia per la prima volta nel 1990 in albi brossurati allegati ai numeri 78 e 81 della rivista Corto Maltese (Rizzoli – Milano Libri). Successivamente la saga è stata ristampata in volume unico nel 1996 da Play Press. Un’edizione riveduta e corretta dal titolo Batman: Anno uno – Edizione Assoluta, è stata poi presentata nel 2008 dalla casa editrice Planeta DeAgostini. Infine, un’ulteriore edizione è presente nel primo numero della collana brossurata Batman: La leggenda allegata a Panorama, dell’agosto 2008, sempre della Planeta DeAgostini.

Redson85

Recensione – “Batman: Cacofonia”

Posted in Batman Universe, comics, fumetti, Recensioni with tags , , , , , , , , on 8 dicembre 2010 by Redson85

Che Kevin Smith sia un grandissimo appassionato di graphic novel è cosa più che nota viste le continue citazioni ed i frequenti rimandi a questa forma d’arte onnipresenti nei suoi film. Ma pochi sanno che questo atipico regista è anche un affermato sceneggiatore di fumetti. Dopo alcune ottime prove in casa Marvel (soprattutto su Devil) e l’eccellente “Freccia Verde: Anno Uno” per la DC, Smith ed il suo amico Walt Flanagan, si mettono alla prova su un personaggio che ha segnato il loro ed il nostro immaginario per anni ed anni: Batman.

“Cacofonia” è, per loro sessa ammissione, un esercizio, una prova imperfetta in vista di un progetto più grande e complesso che i due artisti stanno sviluppando su questo personaggio (e che speriamo di vedere presto). Ciononostante questo prodotto immaturo, embrionale non è affatto né un brutto fumetto né una storia priva di interesse. A Gotham un nuovo supercriminale fa la sua comparsa; si chiama Onomatopea ed è completamente muto salvo il fatto di comunicare, appunto, tramite onomatopee. Questa nuova ed eccentrica figura sembra dare la caccia tanto ai supereroi quanto ai supercriminali della città perseguendo uno scopo misterioso. Un new entry piuttosto azzeccata che lascerà però delusi coloro che si aspettavano un exploit alla Hush; questo personaggio è infatti la parte più controversa della storia. Apparentemente il fulcro della vicenda, Onomatopea si presenta come un villain misterioso ed affascinante, che calamita l’attenzione del lettore per tutta la prima parte del racconto, salvo poi appiattirsi, sparire, eclissato da personaggi senza dubbio più “scontati”, ma infinitamente più carismatici. L’abbandono da parte della sceneggiatura di questa figura rivela l’incertezza di Smith in questo progetto, il quale sembra voler fare un passo indietro su quanto proposto, come un fan riverente, timoroso verso ogni novità all’interno della sua continuity preferita.

Continua a leggere

La forza degli spin off

Posted in Batman Universe, comics, fumetti, Recensioni with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 1 novembre 2010 by Redson85

Il ciclo di Grant Morrison, “Batman Rinato”, sta gettando nuova luce su Gotham e sulle imprese ed i tormenti del nuovo Batman. Ma cosa è accaduto a tutti i suoi nemici, alleati e personaggi secondari? Come riprendere e portare a compimento tutte le sottotrame lasciate in sospeso in “Battaglia per il mantello”? La risposta è semplice: degli spinoff. Con un cast stellare raggiungono le fumetterie i primi volumi delle tre miniserie che approfondiranno la Gotham post-Batman in preparazione di un nuovo e misterioso ciclo narrativo targato Grant Morrison: “Le Strade di Gotham”, “Red Robin” e “Le Sirene di Gotham”.

Continua a leggere